mercoledì 18 gennaio 2017

Minori e media: vigilare per educare

La Rete per l'Educazione incontra don Fortunato Di Noto

Il secondo incontro dell'undicesimo ciclo di appuntamenti formativi per educatori, catechisti e genitori sull'educazione, organizzato anche quest'anno dalla Rete per l'Educazione, di cui l'A.C. fa convintamente parte, vedrà l'intervento di don Fortunato Di Noto (leggi l'intervista su Famiglia Cristiana), presidente e fondatore dell'associazione "Meter Onlus", da anni impegnata a salvaguardare e i bambini e la loro innocenza e nel contrasto della pedofilia e degli abusi all'infanzia.
"Meter" è una parola greca che significa "accoglienza, grembo" e, in senso lato, "protezione, accompagnamento"; il nome dell'associazione nasce quindi dall'esigenza di radicare e promuovere la cultura dei diritti dell'infanzia nelle realtà ecclesiali e non.
Con don Fortunato, a partire dal suo punto di vista privilegiato, si cercherà di riflettere sul modo più corretto di far avvicinare bambini e ragazzi al mondo dei social media.
Non mancate allora venerdì 27 gennaio, alle ore 21,15 presso la sala convegni della parrocchia Buon Pastore e ... passate voce!

sabato 24 dicembre 2016

Davvero un buon Natale!

Gli angeli sulla grotta di Betlemme invocavano la pace per tutti gli uomini, perché Egli ci ama! 
Sappiamo benissimo quanto bisogno abbiamo di pace: nel mondo, nelle nostre case e, forse ancor più intensamente, nei nostri cuori. Gli eventi dei mesi scorsi ancora pesano sulle nostre comunità e, per molti, anche sulla vita quotidiana.
Prendiamo esempio da Maria, forse anche lei non si aspettava un "Natale" come quello eppure da quel giorno, da quell'incomprensibile "ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù" siamo diventati anche noi figli suoi.
Perciò un augurio sincero di un Natale pieno della gioia dei figli e di un nuovo anno ricco di speranza.

La presidenza diocesana di AC

domenica 11 dicembre 2016

94 volte sì!

L'A.C. e la comunità di S.Croce festeggia i 100 anni di Dina Broglia Seccardini.
di Stefano D'Amico

Domenica 11 dicembre la parrocchia di S. Croce ha festeggiato la sig.ra Dina Broglia Seccardini in occasione del centesimo compleanno.
Nata a Sforzacosta, dove il babbo era casellante delle ferrovie, il 14 dicembre 1916, ultima di cinque sorelle unite per tutta la vita "come le dita della mano". In famiglia, dal babbo "bravo, buono e molto laborioso, un pò serio e un pò severo ma giusto" e dalla mamma "giovane, allegra, affettuosa, un pò scordereccia ma sempre disponibile a tutto", apprende una fede semplice ma salda fondata sulla sulla devozione allo Spirito Santo che l'ha sempre sostenuta nella sua lunga vita.
All'età di sei anni aderisce all'Azione Cattolica e da quel giorno, anno dopo anno, ha sempre rinnovato il suo "si" all'associazione.
Impara il mestiere di sarta e suo e il drappo del Cristo morto della parrocchia che pare sia ancora utilizzato nella processione del Venerdì Santo.
A venti anni partecipa come crocerossina ad un Treno bianco per Loreto e sarà la settimana che le ha "cambiato per sempre la vita". Da quel momento non smetterà mai di visitare le persone malate, all'inizio girando in bicicletta per le campagne di Sforzacosta, poi con l'Unitalsi a Loreto e Lourdes (l'ultimo pellegrinaggio lo ha fatto 20 anni fa), nelle case di riposo, presso l'ospedale psichiatrico dove l'accompagnò per la prima volta Anna Ciccarelli.
Successivamente si trasferì ad Apiro per seguire il marito dipendente dell'Unes da cui ebbe tre figli: Gabriele, Mario e Giovanni. Qui, per molti anni, fu presidente parrocchiale dell'associazione e animatrice parrocchiale a fianco del parroco don Lino Botticelli.
Torna a Macerata nel 1958 e l'anno dopo perde l'amato sposo in un tragico incidente sul lavoro. Senza perdersi d'animo e sempre confidando nel Signore prosegue il suo lavoro di sarta e il suo impegno nella parrocchia del Sacro Cuore e poi di S. Giovanni.
Proprio in quegli anni sarà chiamata dal prefetto e dal vescovo dell'epoca (che non sapendo cosa fare si erano rivolti ai parroci e all'Azione cattolica) a collaborare insieme alla delegata Luciana Rastelli Tardella, con il neo-nato Comitato italiano difesa della donna che in particolare si occupava del recupero delle ex-prostitute.
Instancabile animatrice del Centro missionario e del Movimento apostolico ciechi al quale devolverà tutte le offerte raccolte in questi giorni di festa.
Chi ha collaborato con lei o semplicemente l'ha conosciuta la ricorda ancora con gioa e gratitudine per il suo stile semplice e umile ma anche per la sua forte testimonianza di amore ai fratelli e alla Chiesa.
Durante la celebrazione Eucaristica, invitata dal parroco don Alberto Forconi, ha rivolto un saluto a tutti i presenti con parole semplici ma toccanti. Le stesse con le quali ha poi intrattenuto gli amici che l'hanno festeggiata a pranzo. Auguri sono giunti da mons. Nazzareno Marconi e dal presidente nazionale di Ac Matteo Trufelli con due affettuose lettere dalle quali prendiamo le ultime parole per ringraziare Dina della sua piccola grande testimonianza.
Le dice mons. Vescovo: "spero che Dio Le doni la gioia di annunciare, come sempre ha fatto, la gioia di vivere il vangelo in ogni momento e soprattutto quando le nuove generazioni fanno più fatica a trovare nella fede la forza e il coraggio per vivere e realizzare la volontà di Dio". Mentre Matteo Trufelli le dice: "carissima Dina, siamo grati al Signore per il dono della Sua lunga vita e a Lei per essere stata sempre aderente attiva dell’Associazione, dando un mirabile esempio di dedizione nella parrocchia di Santa Croce in Macerata. 
Grazie cara Dina per la tua Bella storia e per i tuoi 94 sì!

sabato 19 novembre 2016

In Rete per imparare l'arte educativa del Servizio

Torna il ciclo di incontri sull'Educazione presso la parrocchia Buon Pastore

Venerdì 25 novembre alle ore 21,15, presso la parrocchia Buon Pastore di Macerata (quartiere Collevario) prenderà il via l'undicesimo ciclo d'incontri rivolti a giovani, genitori, insegnanti, catechisti e a quanti hanno a cuore l'educazione.
L'iniziativa è promossa dalla Rete per l'Educazione che da anni mette in campo la "forza della convergenza" di ben dieci associazioni locali nel progetto (pagina facebook) e fa parte integrante dell'itinerario formativo dell'Unità Pastorale. Tema del primo appuntamento sarà "Educarsi per servire. Servire per educare" in cui una coppia di coniugi offrirà la propria testimonianza del proprio servizio al Sermig di Torino.
Il Servizio Missionario Giovani, nasce nel 1964 da un'intuizione di Ernesto Olivero e da un sogno condiviso con molti: sconfiggere la fame con opere di giustizia e di sviluppo, vivere la solidarietà verso i più poveri e dare una speciale attenzione ai giovani cercando insieme a loro le vie della pace.
Dai "Sì" di giovani, coppie di sposi e famiglie, monaci e monache è nata la Fraternità della Speranza. Gli incontri proseguiranno il 27 gennaio 2017 con don Fortunato Di Noto presidente e fondatore dell'Associazione Meter onlus, nata per tutelare i minori e contrastare la pedopornografia online, il 10 marzo sarà la volta di Marinella Perroni, teologa e presidente del coordinamento teologhe italiane e, come di consueto, si concluderanno alle 16 del 7 maggio nel corso della Festa del Buon Pastore.

lunedì 14 novembre 2016

La Maddalena tra peccato e penitenza

Una grande mostra a Loreto nell’ambito del Giubileo 2016 

All’interno degli appuntamenti promossi dall’Azione Cattolica diocesana “Tra arte e fede”, domenica 20 novembre p.v. appuntamento alle ore 15,50 a Loreto (Palazzo Apostolico, piazza della Madonna) per una visita guidata alla grande mostra dedicata alla Maddalena curata da Vittorio Sgarbi e promossa dalla Regione Marche in collaborazione con la Conferenza Episcopale Marchigiana, la Prelatura Territoriale della Santa Casa di Loreto, il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, l’Anci Marche e il Comune di Loreto. L'iniziativa vuol essere anche un momento di riflessione offerto all'associazione (e non solo) a conclusione dell'Anno Santo della Misericordia.
Maria di Magdala è probabilmente la santa più rappresentata nella storia della pittura e la mostra di Loreto ne da ampio conto con ben 50 opere, in gran parte provenienti dalla nostra regione, che vanno da Simone Martini a Canova passando per Carlo Crivelli e Orazio Gentileschi. 
Figura eccezionale di donna e di credente quanto mai attuale che tuttavia deve essere riletta con più attenzione. Nei Vangeli – ha sottolineato infatti Monsignor Giovanni Tonucci - non è mai citata come peccatrice, poi nel corso dei secoli, probabilmente confondendo le diverse Marie che compaiono nei racconti evangelici, si è diffusa, fino a diventare leggenda, l'iconografia della peccatrice che dopo l'incontro con Gesù cambia vita e conclude i suoi giorni eremita e penitente. "Ma ciò – conclude l'arcivescovo di Loreto - non toglie nulla alla bellezza e all’importanza di questa mostra e alla celebrazione di una Santa di cui Papa Francesco ha voluto elevare la memoria liturgica con una festa, dichiarandola Apostola tra gli Apostoli perchè portatrice del messaggio della resurrezione."
La mostra resterà aperta fino all'otto gennaio 2017.
Biglietto intero: € 8,00
Biglietto ridotto: € 6,00 (da 8 a 12 anni, over 65, militari,studenti, sacerdoti e suore, soci Touring Club - dietro presentazione di regolare documento)
Biglietto Family: € 15,00 (nucleo familiare)
Biglietto Mini-group (da 10 a 19 pax): € 7,00
Biglietto Gruppo (da 20 a 50 pax): € 6,00

sabato 12 novembre 2016

Rallegratevi ed esultate!

Pubblicata l'agenda diocesana di A.C.

Carissimi amici dell'Azione Cattolica, 
 in questi giorni il sisma ci ha ricordato ancora una volta che siamo creature fragili e, per alcuni, ha significato anche un forzato cambiamento della quotidianità, facendo crollare non solo le pareti di casa ma anche quelle della propria sicurezza. 
Come Azione Cattolica siamo vicini a quanti hanno bisogno e ci teniamo in stretto contatto con la Caritas diocesana per poter essere segno concreto di speranza. 
Ci confortano le tante attestazioni di vicinanza che ci sono giunte, a partire dal presidente nazionale Matteo Truffelli fino ad arrivare alle altre associazioni diocesane. 
Come cristiani che confidano nella Misericordia del Padre ci uniamo all'appello del nostro Vescovo: "Vi chiedo, in questi giorni a mezzogiorno di fare la preghiera dell'Angelus. Di farla insieme, dove siamo. Chi non può fermarsi a lungo dica almeno un'avemaria a mezzogiorno. Chi può, si fermi e faccia la preghiera dell'Angelus seguita poi da una decina del Rosario. Noi lo faremo alla fine della messa, poi attraverso la radio, la televisione, attraverso i nostri mezzi di comunicazione, rilanceremo questa preghiera, sempre a mezzogiorno. Ci diamo appuntamento a mezzogiorno in questi giorni, preghiamo gli uni per gli altri e facciamoci coraggio. Perché nessuno è solo, soprattutto gli anziani e i malati. Nessuno è solo! Offriamo questa consolazione, perché noi siamo i piedi di Gesù e le braccia di Gesù per i nostri fratelli". (Omelia S.Messa per la Festa di Ognissanti). 
Continueremo a sostenerci a vicenda e a non far mancare il nostro apporto anche nella formazione e nelle proposte (scarica l'agenda dell'A.C. diocesana oppure consultala in linea in fondo a questo post) che, ovviamente, sono state un po' modificate rispetto all'agenda diocesana. Ad esempio la lectio del 27 Novembre non potrà tenersi presso la Sala Verde dell'Abbadia di Fiastra. Vi aggiorneremo a tal proposito. 
Ci affidiamo ancora una volta a Maria, Madre della Misericordia e protettrice della nostra diocesi. 
A presto. 
Roberto e la presidenza diocesana di AC

sabato 22 ottobre 2016

A tu per tu

Continua l'adorazione perpetua al monastero Corpus Domini

Nel chiasso, virtualmediatico o reale che sia, in cui trascorriamo gran parte del nostro tempo, sempre più spesso si sente il bisogno insopprimibile di riaffacciarsi alla dimensione contemplativa, di sperimentare l'immersione nell'intimità con se stessi e con Dio.
Il presidio spirituale che il monastero Corpus Domini rappresenta per la comunità diocesana di Macerata, è lo spazio prezioso aperto a chiunque voglia provare a scandire il proprio tempo in maniera meno ovvia, con l'adorazione permanente vissuta nella chiesa conventuale.
L'Azione Cattolica ha aderito con gioia all'invito del vescovo Giuliodori che aveva promosso l'iniziativa, convinta dell'importanza sempre crescente di darsi occasioni di silenzio e preghiera, e con fedeltà ha continuato in tutti questi anni ad animare il quarto lunedì di ogni mese.
Anche lunedì 24 ottobre allora, l'appuntamento è previsto nel pomeriggio a partire dalle 15,00 ed, in particolare per gli adulti e i giovani, dalle ore 21,00 fino alle ore 24,00.